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I.M.U./TA.SI. - Versamenti tardivi 2017 e 2018 - Ravvedimento


Ravvedimento. Per coloro che, essendo tenuti al pagamento, non hanno avuto la possibilità di versare l’imposta dovuta entro le scadenze fissate (18.12.2017 seconda rata 2017 e 18.06.2018 prima rata 2018), è possibile effettuare spontaneamente, prima che il Comune abbia disposto attività di accertamento, il cosiddetto:

  • “ravvedimento sprint” entro il 14° giorno (03.07.2018 per la rata in acconto 2018), con l’applicazione di una sanzione pari allo 0,1 % giornaliero oltre agli interessi dello 0,3 % annuo rapportati ai giorni di ritardo.
  • “ravvedimento breve”, dal 15° fino al 30° giorno, con l’applicazione di una sanzione pari al 1,5 % oltre agli interessi dello 0,3 % annuo rapportati ai giorni di ritardo.
  • “ravvedimento medio", applicabile dopo il 30° giorno di ritardo fino al 90° giorno, con sanzione fissa dell’ 1,67% dell'importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale (0,3% dal 1.1.2018).
  • “ravvedimento lungo”  dal 91° giorno ad un anno dall’omissione, con applicazione della sanzione del 3,75% sull’importo non versato, oltre agli interessi (0,3 % annuo) rapportati ai giorni di ritardo.

Per il calcolo dell'imposta (più sanzioni e interessi in caso di ravvedimento) e la stampa del modello F24 per il pagamento, cliccare sul logo CALCOLO IUC (a destra, in prima pagina)

Per approfondimento della normativa: Min. Economia - Fiscalità locale